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@@ -26,7 +26,7 @@ \subsection{Introduzione al software libero}
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\item Redistribuire copie in modo da aiutare il prossimo. Il software libero non proibisce di prestare la propria copia ad una persona o darle una copia, \underline{nemmeno dietro un pagamento di un compenso}
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\item Redistribuire copie in modo da aiutare il prossimo. Il software libero non proibisce di prestare la propria copia ad una persona o darne una copia, \underline{nemmeno dietro un pagamento di un compenso}
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\item Migliorare il programma e distribuire pubblicamente i miglioramenti, in modo tale che tutta la comunit\`a ne tragga beneficio. Infatti migliorare il programma e distribuire i miglioramenti permette a chi non ha il tempo o le capacita' per risolvere un problema di accedere indirettamente alla liber\`a di modifica $\to$ anche questo pu\`o essere dietro compenso.
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@@ -46,15 +46,15 @@ \subsubsection{Importanza del software libero}
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Il software libero, diversamente da quello proprietario, \`e un'infrastruttura e cambia il modo in cui si fa impresa (si veda Openerp, CUPS, Android). Quello che si sta capendo \`e che le molte menti creative senza lavorare per una certa azienda pu\`o dare comunque una mano a quel determinato software, oltre che, dall'iterazione con gli utenti si hanno nuove idee, perch\`e viene gestito il progetto insieme.
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Il software libero, diversamente da quello proprietario, \`e un'infrastruttura e cambia il modo in cui si fa impresa (si veda Openerp, CUPS, Android). Quello che si sta capendo \`e che le molte menti creative senza lavorare per una certa azienda possono dare comunque una mano a quel determinato software, oltre che, dall'iterazione con gli utenti si hanno nuove idee, perch\`e viene gestito il progetto insieme.
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\subsection{Albori del diritto d'autore}
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\subsubsection{Venezia e i ``Privilegi''}
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Nella Venezia del 1500 c.a. erano presenti i Privilegi. I privilegi si riferivano alla tecnologia utilizzata. I privilegi erano garantiti ai stampatori, ma non agli autori (rigurardo la pubblicazione e alla stampa di documenti-libri)
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Nel 1517-1537 si va verso il privilegio d'autore. Si afferma infatti il ruolo dei privilegi sui libri comuni, con una limitazione della durata dei privilegi fino a 10 anni. Tutto ci\`o porta alla richieste di opere originali, con lo spostamente delle protezione delle opere: si cominciano a progettere anche le modifiche\footnote{Inizialmente le opere modificate-rielaborate e ripubblicate erano considerate diverse dall'opera iniziale, e non una sua ``derivata''}
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Nel 1517-1537 si va verso il privilegio d'autore. Si afferma infatti il ruolo dei privilegi sui libri comuni, con una limitazione della durata dei privilegi fino a 10 anni. Tutto ci\`o porta alla richieste di opere originali, con lo spostamente delle protezione delle opere: si cominciano a proteggere anche le modifiche\footnote{Inizialmente le opere modificate-rielaborate e ripubblicate erano considerate diverse dall'opera iniziale, e non una sua ``derivata''}
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Le cooperazioni veneziane attive dal tredicesimo secolo, adibite alle professioni artigiane proteggono scrupolosamente le conoscenze artigiane:
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Con l'avvento dell'umanismo si ha un aumento di persone che tenta di ``scappare'' dalle corporazioni e ottenere dei provilegi: si ha una maggiore attenzione alla necessit\`a di proteggere il proprio lavoro. Molti dotti cominciano a preoccuparsi a problemi pratici, con un assottigliamento dei confini tra conoscienza e capacit\`a meccaniche. Da qui vengono scritti i primi libri in cui si cerca di avere una maggiore importanza alla protezione delle conoscienze, e comincia a cambiare il modo in cui esse vengono trasmesse.
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Con l'avvento dell'umanismo si ha un aumento di persone che tentano di ``scappare'' dalle corporazioni e ottenere dei provilegi: si ha una maggiore attenzione alla necessit\`a di proteggere il proprio lavoro. Molti dotti cominciano a preoccuparsi a problemi pratici, con un assottigliamento dei confini tra conoscienza e capacit\`a meccaniche. Da qui vengono scritti i primi libri in cui si cerca di avere una maggiore importanza alla protezione delle conoscienze, e comincia a cambiare il modo in cui esse vengono trasmesse.
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\subsubsection{Inghilterra e Copyright}
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Con la prima stamperia nel 1476 (cio\`e in ritardo) i problemi di copia non autorizzate hanno una ridotta importanza. Con l'introduzione della censura da parte della Corona, e nel 1557 viene dato il controllo esclusivo sulla stampa dei libri all Stationers Company, posto sotto il controllo della Camera Stellata. Agendo in tale maniera gli autovi vengono estromessi dai propri lavori.
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Con la prima stamperia nel 1476 (in ritardo ripetto a Venezia) i problemi di copia non autorizzate hanno una ridotta importanza. Con l'introduzione della censura da parte della Corona, e nel 1557 viene dato il controllo esclusivo sulla stampa dei libri alla Stationers Company, posta sotto il controllo della Camera Stellata. Agendo in tale maniera gli autori vengono estromessi dai propri lavori.
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Nel 1640 si ha l'abolizione della Camera Stellata e delle limitazioni sulla stampa. Data l'esplosione dei giornali e delle libera stampa si ha che dal 1643-1694 viene instaurata di nuovo la censura da parte della Corona. Cosi\`i facendo, dal 1695-1704 si hanno 13 tentativi di restaurare dei controlli censori. nel 1740 con l'editto di Ann si ha lo scopo del Copyright visto come stimolazione della cultura, proteggendo le creazioni intangili, e non pi\`u le copie come prima.
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la licenza passa agli autori e non alle stamperie con una protezione di 14 anni, con la richiesta di estensione di 14 anni dopo la scadenza.
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Nel 1640 si ha l'abolizione della Camera Stellata e delle limitazioni sulla stampa. Data l'esplosione dei giornali e delle libera stampa si ha che dal 1643-1694 viene instaurata di nuovo la censura da parte della Corona. Cos\`i facendo, dal 1695-1704 si hanno 13 tentativi di restaurare dei controlli censori. Nel 1740 con l'editto di Ann si ha lo scopo del Copyright visto come stimolazione della cultura, proteggendo le creazioni intangibili, e non pi\`u le copie come prima.
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La licenza passa agli autori e non alle stamperie con una protezione di 14 anni e con la richiesta di estensione di 14 anni dopo la scadenza.
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\subsubsection{Colonie Inglesi e USA}
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In America nel 1638 reverendo Glover porta una macchina da stampa. Le autorit\`a del Massachusetts (dove in particolare si trovava la macchina) contribuiscono alla sua manutenzione. Nel 1672 viene dato il primo privilegio di stampa al signor Usher di stampare le leggi della colonia.
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Il primo diritto d'autore viene concesso nel 1781: Andrew Law scrive una collezione di melodie, e pe bloccare la competizione di altre collezioni simili chiede un monopolio.
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Il primo diritto d'autore viene concesso nel 1781: Andrew Law scrive una collezione di melodie, e per bloccare la competizione di altre collezioni simili chiede un monopolio.
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Nel 1783 una petizione di John Cedgard cambia la situzione. Dopo aver scrutti la sua stesura chiede il privilegio di stampa e dopo averglielo concesso, viene creaa una Connecticut copyright statue, dando una legislazione generale (per quella regione). Sette anni dopo, nel 1790 si ha il Copyright Act, che da le prime regolamentazioni sul Copyright.
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Nel 1783 una petizione di John Cedgard cambia la situzione. Dopo aver scritto la sua stesura chiede il privilegio di stampa e dopo essergli stato concesso dalle autorit\`a, viene creata una \textit{Connecticut Copyright Statue}, stabilendo una legislazione generale (per quella regione). Sette anni dopo, nel 1790 si ha il Copyright Act, che da le prime regolamentazioni sul Copyright.
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Con la diffusione del Copyright, si ha che le nazioni non riconoscono il Copyright di altri stati: nasce quindi l'esigenza di una legislazione uniforme. Nel 1883 si ha la Convenzione di Berna in cui le varie leggi vengono standardizzate. Inoltre viene resa automatica la tutela, senza nessuna registrazione. Il Copyright copriva solo gli oggetti tangibili e l'accordo includeva 165 paesi. Nel 1908 si deve affrontare White-Smith Music in una causa contro Apollo, primo caso legato a macchinari ``computazionali''. Si decide che la copia di musica su tubi per pianole non \`e una copia nel senso del Copyright Act. Si ha l'intervento del Congresso che afferma che i lavori derivati che possono essere percepiti solo attraverso l'uso i una macchina sono soggetti al copyright. Si affronta il problema con una legge ad hoc.
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Con la diffusione del Copyright, si ha che le nazioni non riconoscono il Copyright di altri stati: nasce quindi l'esigenza di una legislazione uniforme. Nel 1883 si ha la Convenzione di Berna in cui le varie leggi vengono standardizzate. Inoltre viene resa automatica la tutela, senza nessuna registrazione. Il Copyright copriva solo gli oggetti tangibili e l'accordo includeva 165 paesi. Nel 1908 si deve affrontare White-Smith Music in una causa contro Apollo, primo caso legato a macchinari ``computazionali''. Si decide che la copia di musica su tubi per pianole non \`e una copia nel senso del Copyright Act. Si ha l'intervento del Congresso che afferma che i lavori derivati che possono essere percepiti solo attraverso l'uso i una macchina sono soggetti al Copyright. Si affronta il problema istituendo una legge ad hoc.
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Nel 1950 con la nascita dei computer non si sente la necessit\`a del copyright. Il software \`e piuttosto pensato principalmente come complemento alla macchina: poche esigenze di una protezione, e manca una legge sul copyright software e i contratti che non si applicano a terzi\footnote{Data la mancanza di una legge sul copyright software se si volevano delle restrizioni nell'utilizzo del software da parte degli utenti si era soliti stipulare un contratto}. Inoltre il Copyright Act del 1909 imponeva la registrazione del materiale protetto ma non era chiaro cosa implicasse per il software.
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C'\`e il desiderio delle case Software di proteggere il software sviluppato, e nel 1976 con il nuovo Copyright Act si ha che il software diviene proteggibile da Copyright. Una commissione viene incaricata di indagare sul grado di protezione dato al software. La commissione racomand\`o una definizione di software, e di permettere la copia o l'adattamento del software a patto che servisse p=a scopo di backup e siano necessari per l;utilizzo del software. Viene deciso che le copie esatte potevano essere vendute a posto che venissero trasferite completamente al nuovo proprietario. Le copie modificate potevano inoltre essere usate solo dal legittimo proprietario.
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Nel 1950 con la nascita dei computer non si sente la necessit\`a del Copyright. Il software \`e piuttosto pensato principalmente come complemento alla macchina: poche esigenze di una protezione, e manca una legge sul Copyright software e i contratti che non si applicano a terzi\footnote{Data la mancanza di una legge sul copyright software se si volevano delle restrizioni nell'utilizzo del software da parte degli utenti si era soliti stipulare un contratto}. Inoltre il Copyright Act del 1909 imponeva la registrazione del materiale protetto ma non era chiaro cosa implicasse per il software.
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C'\`e il desiderio delle case software di proteggere il software sviluppato, e nel 1976 con il nuovo Copyright Act si ha che il software diviene proteggibile da Copyright. Una commissione viene incaricata di indagare sul grado di protezione dato al software. La commissione racomand\`o una definizione di software, e di permettere la copia o l'adattamento del software a patto che servisse a scopo di backup e fossero necessari per l'utilizzo del software. Viene deciso che le copie esatte potevano essere vendute a costo che venissero trasferite completamente al nuovo proprietario. Le copie modificate potevano inoltre essere usate solo dal legittimo proprietario.
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Nel 1980 il congresso approva i suggerimenti della commisione. Ma si ha che il termine ``legittimo possessore di una copia'' viene sostituito da ``proprietario di una copia''. Ci\`o porter\`a al caso giudiziario MAI vs Plack.
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Nel 1990 viene limitato l'uso di piena vendita.
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\subsubsection{Diritto in Italia}
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\subsubsection{Diritto in Italia oggi}
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Diritto esclusivo dell'autore su:
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Tale diritto\footnote{In Italia il diritto si suddivide in due tipi: Morale e Economico. Solamente il diritto Economico pu\`o essere trasferito-rinunciabile} \`e:
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Tale diritto\footnote{In Italia il diritto si suddivide in due tipi: Morale e Economico. Solamente il diritto Economico pu\`o essere trasferito/rinunciabile} \`e:
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\item Rinunciabile
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Licenze software: ad esempio le licenze di windows. Le licenze GPL non vogliono fungere da contratto. La licenza GNU vuole differire dalle solite licenze software.
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Licenze software: ad esempio le licenze di Windows. Le licenze GPL non vogliono fungere da contratto. La licenza GNU vuole differire dalle solite licenze software.
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